ENSEMBLE SECONDA PRATTICA

Nasce su iniziativa di un gruppo di musicisti interessati all’approfondimento del repertorio del XVII e del XVIII secolo su copie di strumenti originali. Il nome dell’ensemble riprende l’espressione utilizzata da Claudio Monteverdi quando, ribattendo ad un ingiurioso attacco del canonico Artusi, nel suo Quinto libro de' Madrigali (1605) affermò di non seguire i precetti della vecchia scuola, prima prattica, ma di essere per contro guidato da un nuovo modo di comporre, che egli chiama 'seconda prattica'.

secondaprattica.it

  MAROSTICA SINFONIETTA

Il gruppo nasce su impulso di Michele Geremia con l’intento di affiancare a I Cantori di Marostica un insieme dall’organico duttile ed elastico per affrontare repertori di diversi generi e stili musicali del periodo otto-novecentesco e contemporaneo. I musicisti che lo compongono provengono da diverse esperienze e da diversa formazione musicale, ma da tempo, a vario titolo, collaborano con I Cantori di Marostica. La compagine ha esordito in occasione del concerto di Natale 2017.

  GRUPPO STRUMENTALE ARCOIRIS

Sorto nel 1984, il gruppo si è interessato al patrimonio musicale dei paesi latinoamericani, interpretando brani del repertorio sia folkloristico sia di autori contemporanei. Ha partecipato a numerose manifestazioni organizzate da enti locali e da organismi e gruppi di solidarietà internazionale. Impiega strumenti tradizionali: quena, sicus, bombo, charango, chitarra, cuatro, maracas, ecc. E’ composto da: Lucia Bortoletto, Anna ed Elisabetta Borrione, Susanna Cappello e Luciana De Benedictis.

  LUISA MORESCO

Inizia lo studio del pianoforte a sei anni, seguita dal maestro Giorgio Vianello, e si diploma nel 2002 presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del maestro Gabriele Vianello. Contemporaneamente si laurea con il massimo dei voti e la lode in Economia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Da alcuni anni collabora con I Cantori di Marostica seguendo attivamente anche alcune formazioni corali locali, con particolare attenzione all’educazione musicale dei bambini in età scolare (materna ed elementare).

  SPECCHI DI UN'AVVENTURA

E' un trio acustico che si forma nel corso del 2009 a seguito dell’esigenza di introdurre la rappresentazione della “Buona Novella” di Fabrizio De Andrè, realizzata dai cori I cantori di Marostica e Harmonia Nova durante i loro numerosi spettacoli.
Dario Petucco (voce del Trio), chiede la collaborazione dei chitarristi Roberto Boscardin e Manuel Mocellin, per realizzare un Tributo acustico, a uno di più grandi autori di musica contemporanea Italiana. Il repertorio è tratto dagli album: “Tutto Fabrizio De Andrè”, “Volume I”, “Nuvole Barocche”, “La Buona Novella”, “Non al denaro non all'amore ne al cielo”, “Canzoni”, “Fabrizio De Andrè”, “Crueza de Ma”, “Le nuvole”e “Anime salve” interpreta una parte dei brani più rappresentativi di quelli conosciuti al grande pubblico ma, anche a quelli meno “famosi”, per dare una panoramica completa del grande cantautore Genovese. Gli arrangiamenti, curati soprattutto da Roberto e Manuel, presentano chiavi di lettura completamente nuove per donare un’ interpretazione personale ai brani. Il tutto presentato con un po' di storia, curiosità e qualche pensiero personale per dare una propria, diversa ma soprattutto meditata interpretazione, ai testi e alle musiche del cantautore Ligure.

  DARIO PETUCCO

Nasce il 26 febbraio 1978 a Marostica, in provincia di Vicenza, figlio d’arte, nel 1984 comincia a frequentare il coro di voci bianche “Coro della ciliegia d’oro”. All'età di 18 anni partecipa al concorso “Sanremo Rock & trend” guadagnandosi la fase finale regionale. Nel 1999 forma la sua prima cover-band “Calibronove” eseguendo oltre 200 concerti. Nel dicembre 2004 partecipa come ospite alla registrazione di un brano dell’album “Vivendo di più” di Roberto “Apo” Ambrosi e nel 2009 ripete l'esperienza con l'album “Voci dal cuore”. Nel settembre 2006 nell’ambito del concorso MaROstiCKa, riceve il primo premio come miglior strumentista/cantante della manifestazione, ricevendo una borsa di studio per frequentare il “Music Academy 2000” di Bologna. Continua...